Attività scientifica

Le attività di SCITER ETS sono orientate a ricerca, disseminazione, networking scientifico e valorizzazione della diagnostica avanzata come ponte tra conoscenza e cura.

Ricerca e disseminazione

Articoli e linee di attività

Questa sezione raccoglie gli articoli scientifici collegati alla rete culturale di SCITER ETS e ne traduce i risultati in una forma comprensibile anche a non specialisti, mantenendo il collegamento ai paper originali tramite DOI.

Contributo intellettuale dell’associazione

SCITER ETS contribuisce alla promozione della cultura scientifica, alla disseminazione dei risultati, al dialogo tra clinica, imaging molecolare e analisi dei dati, e alla costruzione di reti scientifiche tra professionisti e istituzioni.

Nota di trasparenza: il contributo descritto è intellettuale, culturale e di disseminazione. Non viene dichiarato un finanziamento diretto agli articoli se non esplicitamente indicato nei paper originali.

Anteprima articolo su PET/ceCT e recidiva nel carcinoma mammario
Oncologia

PET/ceCT e recidiva a distanza nel carcinoma mammario

Studio retrospettivo sui pattern sede-specifici di recidiva secondo sottotipo molecolare.

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Anteprima articolo su SSTR PET e PRRT nei tumori neuroendocrini
Teranostica

SSTR PET dopo 177Lu-DOTATATE nei GEP-NEN

Analisi paired target-lesion sulla discordanza tra risposta molecolare e morfologica.

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Anteprima articolo su biomarcatori plasmatici tau e FDG PET nell'Alzheimer
Neurodegenerazione

Biomarcatori plasmatici tau e FDG PET nell’Alzheimer

Studio voxel-wise sul legame tra p-tau plasmatico e ipometabolismo cerebrale.

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Anteprima review sulla PET cardiaca
Cardiologia nucleare

Cardiac PET: traccianti, applicazioni e sfide traslazionali

Review critica su traccianti consolidati, nuovi radiofarmaci e standardizzazione.

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Approccio SCITER ETS

Rigore

Sintesi dei risultati senza sostituire il paper originale, con link DOI e indicazione del contesto scientifico.

Traslazione

Attenzione all’impatto clinico: imaging molecolare, biomarcatori, risposta terapeutica e decisioni multidisciplinari.

Responsabilità

Nessuna promessa terapeutica: le pagine hanno finalità culturale, scientifica e divulgativa.

Oncologia mammaria

Pattern sede-specifici di recidiva a distanza su 18F-FDG PET/ceCT nel carcinoma mammario

Nuclear Medicine and Molecular Imaging2026Studio retrospettivo

Titolo: Site-Specific Patterns of Distant Relapse on 18F-FDG PET/Contrast-Enhanced CT According to Molecular Subtype in Breast Cancer: A Retrospective Cohort Study.

In sintesi

Lo studio analizza pazienti operate per carcinoma mammario sottoposte a PET/TC con FDG e TC con contrasto durante follow-up o restaging per sospetta recidiva. L’obiettivo è descrivere dove compaiono le recidive a distanza e come tali sedi si associano ai sottotipi molecolari.

Popolazione: 177 pazienti, con 137 casi utilizzabili per l’analisi sede-specifica della recidiva a distanza.
Risultato principale: l’osso è la sede più frequente di recidiva a distanza, seguito da polmone, linfonodi distanti e fegato.
Dato biologico: il coinvolgimento osseo risulta più frequente nei tumori luminali rispetto ai non luminali.
Contributo intellettuale SCITER ETS: promozione della lettura traslazionale dell’imaging oncologico, con attenzione al modo in cui la PET/ceCT può aiutare a collegare biologia tumorale, pattern metastatici e pianificazione clinica.
Grafico delle sedi di recidiva a distanza nel carcinoma mammario
Distribuzione complessiva delle sedi di recidiva a distanza rilevate con PET/ceCT.
Grafico dei pattern di recidiva per sottotipo molecolare
Pattern di recidiva secondo sottotipo molecolare: prevalenza ossea nei tumori luminali.
Teranostica e tumori neuroendocrini

Metriche SSTR PET e discordanza molecolare-morfologica dopo 177Lu-DOTATATE

Annals of Nuclear Medicine2026Analisi paired target-lesion

Titolo: Semiquantitative SSTR PET metrics show molecular-morphologic discordance after 177Lu-DOTATATE in gastroenteropancreatic neuroendocrine neoplasms.

In sintesi

Lo studio valuta se semplici parametri semiquantitativi di PET recettoriale SSTR siano capaci di intercettare cambiamenti dopo terapia radiorecettoriale con 177Lu-DOTATATE nei tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici.

Popolazione: 29 pazienti con GEP-NEN sottoposti a quattro cicli di PRRT e imaging SSTR PET/CT pre e post-trattamento.
Risultato principale: SUVmax, SUVmean e rapporti normalizzati come tumor-to-liver e tumor-to-blood diminuiscono significativamente dopo terapia.
Messaggio clinico: la risposta molecolare può comparire senza una parallela riduzione dimensionale alla TC con contrasto.
Contributo intellettuale SCITER ETS: valorizzazione del concetto di risposta molecolare oltre la sola morfologia, favorendo una cultura di valutazione integrata tra PET, TC e scenario clinico.
Boxplot dei parametri PET SSTR prima e dopo PRRT
Parametri PET e morfologici prima e dopo PRRT: riduzione marcata dei marker molecolari.
Scatter plot della discordanza molecolare e morfologica dopo PRRT
Discordanza molecolare-morfologica: riduzione del segnale PET senza equivalente shrinkage dimensionale.
Neurodegenerazione

p-tau plasmatico e ipometabolismo FDG PET nella malattia di Alzheimer

European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging2026Analisi voxel-wise

Titolo: Plasma phosphorylated tau biomarkers map onto 18F-FDG PET hypometabolism: a voxel-wise study in a clinical cohort with CSF-confirmed AD subgroup analysis.

In sintesi

Lo studio integra biomarcatori plasmatici di tau fosforilata con FDG PET cerebrale, per comprendere se e dove i marker ematici si associano a ipometabolismo regionale nei pazienti con disturbo cognitivo.

Popolazione: 100 pazienti con impairment cognitivo, inclusi 58 pazienti con Alzheimer confermato da biomarcatori liquorali.
Risultato principale: il rapporto plasmatico p-tau181/Aβ42 è il marker più robustamente associato a ipometabolismo FDG PET.
Messaggio clinico: biomarcatori plasmatici e FDG PET non sono intercambiabili: forniscono informazioni complementari, molecolari e metaboliche.
Contributo intellettuale SCITER ETS: promozione di un dialogo scientifico tra diagnostica di laboratorio, imaging funzionale e reti di ricerca sulle malattie croniche e neurodegenerative.
Mappe voxel-wise di associazione tra p-tau e FDG PET
Associazioni voxel-wise tra biomarcatori tau plasmatici e metabolismo cerebrale nel cohort completo.
Mappa voxel-wise nel sottogruppo Alzheimer confermato da CSF
Associazione p-tau181/Aβ42 e ipometabolismo FDG PET nel sottogruppo AD confermato da CSF.
Cardiologia nucleare

PET cardiaca negli ultimi cinque anni: traccianti consolidati, nuovi radiofarmaci e sfide traslazionali

Applied Sciences2026Review

Titolo: Cardiac PET in the Last Five Years: Established Tracers, Novel Radiopharmaceuticals, and Translational Challenges.

In sintesi

La review offre una lettura critica della PET cardiaca contemporanea: non una tecnologia unica e uniforme, ma una piattaforma che cambia valore a seconda del quesito clinico, del tracciante, del protocollo e della robustezza quantitativa.

Traccianti consolidati: FDG per vitalità e infiammazione selezionata; 13N-ammonia e 82Rb per perfusione e flusso miocardico.
Nuovi radiofarmaci: FAPI, flurpiridaz, FDOPA e traccianti per amiloidosi cardiaca.
Messaggio traslazionale: la crescita della PET cardiaca dipende da workflow quantitativi armonizzati e da un beneficio clinico incrementale dimostrabile.
Contributo intellettuale SCITER ETS: sostegno alla disseminazione di una cornice critica e non promozionale sull’uso dei traccianti PET, orientata a selezione appropriata, standardizzazione e trasferimento responsabile nella pratica clinica.
Immagini PET/CT cardiache con FDG
Esempio di imaging PET/CT cardiaco con FDG su sistema total-body.
Immagini PET/CT con 18F-FDOPA e coinvolgimento cardiaco
Esempio di 18F-FDOPA PET/CT e ridotta captazione miocardica in disfunzione simpatica cardiaca.